domenica 3 ottobre 2010

Msn 2011 E arrivato!!!



Salve amici lettori sono felice di dirvi che l' ultima versione del famosissimo Windows Live Messenger e arrivato il 30 settembre 2010.
Rilasciata “come per magia”, è finalmente approdato sul web all’interno del pacchetto . Windows Live Essentials 2011.
Il punto forte del team di sviluppo microsoft e propio l' interazione con il Social Network e lo sottolinea anche nelle righe sul sito ufficiale:
"Windows Live Messenger unisce il meglio della messaggistica istantanea ai social network, per permetterti di tenerti sempre in contatto con le persone che ti stanno più a cuore. Condividi le foto e i video mentre conversi. Avvia una videochiamata ad alta definizione o invia un video messaggio a un amico. Connetti i siti di social networking per vedere gli aggiornamenti importanti in un unico posto: Messenger."
Allora che dire? carichiamola subito e installiamola!!


QUI E DISPONIBILE IL DOWNLOAD PER XP


QUI E DISPONIBILE IL DOWNLOAD PER VISTA / SEVEN (7)


Ciao e alla prossima

lunedì 20 settembre 2010

Anche con la crisi il tuo pc e esposto ai virus!! La soluzione? eccola

 Antivirus gratis: 10 freeware per proteggere il tuo pc anche con la crisi!!

anche in tempi di crisi il tuo pc puo prendersi un virus, infatti non e possibile usare con serenita un pc senza adeguate protezioni.
infatti internet e pieno di minacce ma non solo di virus (in grado di rallentare il pc e cancellare file) ma in ballo ci sono anche le propie password, il propio indirizzo email e tant alto!.
Infatti per proteggere il nostro pc non dobbiamo spendere quei 50 € per un antivirus; infatti in giro ci sono anche antivirus gratuiti anche di marchi importanti es. Norton, Avira, Avast ecc... queste versioni non sono da considerare "MINORI" di quelle a pagamento, infatti basta affiancarli un buon anti malware/spyware e un buon firewall (anchessi gratuiti) e queste versioni diventeranno identiche alle versioni a pagamento.
Qui trovi 10 dei miglior antivirus gratuiti sul mercato.
Qui trovi uno dei miglior anti malware e spyware gratuito
Qui invece il miglior firewall gratuito.

Tutti questi programmi messi insieme creano una protezione identica ad antivirus a pagamento molto costosi es. Notron Internet Security, Avast Internet security ecc....

Allora perche spendere soldi o usare un pc senza Antivirus?
se si cerca bene si trovano soluzioni gratuite e anche nolto potenti


Ciao e alla prossima


Internet explorer 9


La prossima versione di Internet Explorer è disponibile come beta disponibile--> qui
essa funziona solo su windows vista e windows 7, sia a 32 bit che a 64 bit.

Negli ultimi anni, la concorrenza tra i browser aveva visto l'ascesa costante di Firefox e l'arrivo di nuovi attori come Google Chrome e Safari, ma a livello di architettura le funzioni principali erano ormai stabilizzate e consolidate. Certo, c'erano spazi di miglioramento, come l'apertura al mondo delle estensioni sfruttata da Firefox, o una semplificazione dell'interfaccia stimolata da Chrome e adottata in seguito anche dagli altri concorrenti, ma le funzioni di base erano quelle.
In questa nuova versioni sono state migliorate la grafica e incluso un motore di ricerca in grado di risolvere piu velocemente il codice Java e stato inserito un nuovo acceleratore hardware in grado di far andare piu fluidamente i video e una maggior robustezza dell'applicazione, che confina eventuali errori dovuti a una cattiva programmazione della pagina solo all'interno del tab in cui questa viene visualizzata senza che viene convolto il sistemaoperativo nel blocco del programma.
questa versione e compatibile con i nuovi standard web come HTML 5 e CSS 3.

martedì 1 giugno 2010

Dopo l'iPad, ecco l'iPed. E' cinese, costa molto meno e legge il formato Flash


A Shenzen, città cinese famosa per il "tarocco", non stanno mai con le mani in mano: del primo prototipo di tavoletta made in China ne avevamo parlato qualche tempo fa. Ora arriva l'iPed, non identico ma assai simile alla creatura di Jobs, a cominciare dal nome, meravigliosamente storpiato anche sulla confezione. Sotto vedete il video di una trasmissione giapponese che fa il confronto con l'originale (da cui è tratta la foto sopra) e da cui è partita la notizia, subito raccolta dall'Afp.



Simile (esteriormente) è simile, ma cambia tutto. Intanto il sistema operativo è Android di Google - con tutte le libertà del caso, come l'uso di Flash -, mentre il microchip interno è della Intel. Diverso poi, ovviamente, è il prezzo: 105 dollari, al cambio 86 euro, contro i 499 di quello originale da 16 Gb, la memoria interna dell'unico modello prodotto e già in vendita di iPed, provato per esempio da Techi. E il sito che si occupa di nuove tecnologie non ne parla male. Anzi. Secondo chi ha svolto la prova comparata, bastano ormai pochi anni perché queste copie siano anche migliori degli originali.

qui il video

intel e il codice vp8


Un portavoce di Intel ha confermato che la società aggiungerà il supporto per il codec VP8/WebM all'interno dei suoi SoC Atom CE, concepiti per i dispositivi di nuova generazione, non appena il formato diverrà sufficientemente popolare. La Google TV, recentemente presentata dalla società di Mountain View (ved. questo nostro articolo), si baserà proprio sul chip Intel Atom CE4100. Grazie ad esso tutte le "abilità computazionali" del televisore o del "set-top box" vegono integrate in un singolo circuito integrato (in un solo chip sono contenuti processore centrale, chipset, controller, sottosistema grafico,...).
In autunno dovrebbero essere commercializzati i primi modelli di televisori Sony che incorporeranno la tecnologia "Google TV" mentre Logitech dovrebbe presentare i suoi "set-top box".

Il chip SoC di Intel offre la possibilità di decodificare in hardware diversi codec video. Secondo Intel, anche senza l'accelerazione hardware, la decodifica dei contenuti multimediali realizzati con il codec VP8 dovrebbe comunque consentire, per i primi tempi, una fruizione fluida dei video. Non appena il chip integrerà anche il supporto per VP8, si dovrebbe registrare un minor consumo energetico e dovrebbe poter essere possibile decodificare più flussi video senza sovraccaricare troppo la CPU.

L'Intel CE4100 è già in grado di decodificare due flussi video realizzati con i codec H.264, VC-1 od MPEG 2. In alternativa il chip può gestire un video MPEG 4 Part 2 (DivX o Xvid, ad esempio). Si tratta di formati scelti per la loro ampia diffusione sul mercato. Se VP8 riuscirà ad ottenere un ampio successo, Intel agirà di conseguenza.

VP8/WebM (ved. anche questo articolo) è guardato con interesse anche da Mozilla ed Opera. E' oramai certo che WebM sarà direttamente supportato, insieme con HTML5, all'interno di Firefox 4.0 (ved. questa notizia).
Ad abbracciare subito VP8 sarà anche il riproduttore multimediale opensource VLC che, nella versione 1.1, non ancora rilasciata nella sua "veste" definitiva, promette di supportare il formato recentemente "aperto" da Google.

Come avevano sottolineato nei giorni scorsi (ved. questa news), non mancano comunque gli ostacoli lungo il cammino che VP8 dovrà compiere per giungere alla sua affermazione su vasta scala. In molti sono cauti nel riferirsi al codec VP8 come ad un software "aperto" dal momento che, per adesso, così com'è, potrebbe non essere candidato ad ottenere il "via libera" da parte dell'OSI ("Open Source Initiative").
Da parte sua, inoltre, la MPEG LA - titolare dei diritti sul codec H.264 - ha criticato VP8 sostenendo che il formato violerebbe alcuni brevetti di sua proprietà. Non mancheremo di seguire i prossimi sviluppi.

google abbandona microsoft solo linux e mac


LE MANOVRE sono iniziate lo scorso gennaio, dopo gli attacchi subiti da Google da parte di hacker cinesi. Per questioni di sicurezza, Google avrebbe deciso di dismettere il sistema operativo Windows dai computer dei suoi diecimila dipendenti per passare all'OsX di casa Apple. Evidentemente l'azienda di Mountain View ritiene l'architettura Unix dei computer dei Mac meno penetrabile di quella del sistema operativo Microsoft. Mac Os non sarà l'unico sostituto di Windows, rivela un dipendente, ma di certo quello che verrà maggiormente utilizzato accanto a Linux. Un cambiamento epocale per un'azienda del calibro di Google, che dovrà sostituire il "parco computer" di migliaia di lavoratori, formare quelli non avvezzi a Linux o MacOs e di fatto dichiarare, anche se non pubblicamente, che non ritiene affidabili i prodotti Microsoft per quanto riguarda la sicurezza.

Una fonte interna all'azienda rivela al Financial Times che a tutti i nuovi assunti viene proposta la scelta tra ambiente operativo Mac o un pc basato su Linux. "Non utilizzeremo più Windows", dichiara la fonte, "per motivi strettamente di sicurezza. E' ancora possibile utilizzare Windows sui laptop dell'azienda, ma non più sulle postazioni desktop". Chi vuole continuare ad usare Windows ha bisogno di un permesso speciale concesso da un dirigente, e acquistare un nuovo pc con Windows richiede l'approvazione dei responsabili dei sistemi aziendali. Al momento Google non commenta ufficialmente la notizia, ma da Mountain View trapela l'indicazione che sarebbero stati gli stessi dipendenti a migrare spontaneamente verso Linux e Mac non sentendosi più sicuri dopo gli attacchi dello scorso gennaio.

L'enorme diffusione di Windows nel mondo ha reso la piattaforma, oltre che estremamente popolare, anche la più sensibile agli attacchi esterni e la più conosciuta dagli hacker e dai programmatori di virus. La mossa di Google non ha incontrato il favore di tutti i dipendenti, alcuni ben abituati dall'azienda stessa ad utilizzare il sistema per loro più comodo. Ma la fonte del Financial Times aggiunge che probabilmente Google avrebbe scontentato più persone se avesse impedito l'utilizzo di MacOs.

Insomma Windows non era già il sistema operativo di riferimento all'interno di Big G, e questa manovra sarebbe solo un docile ma definitivo giro di vite. Che forse serve anche a far capire quanto ormai le due aziende siano concorrenti diretti, con Google decisamente avanti in termini dei risultati sul web, mentre Microsoft domina sul mercato dei sistemi operativi, in cui Windows ha la fetta più grande. Ma che Big G proverà ad attaccare a breve con Chrome Os, il suo sistema basato sull'accesso diretto al web, una delle possibili rivoluzioni del futuro prossimo. A Mountain View infatti si cerca già da ora di indirizzare i dipendenti a lavorare su Chrome OS: Google vorrebbe un'azienda operativa sulle strutture tecnologiche interne. Per ora software, ma chissà forse un giorno anche di più. Fino all'autarchia completa, una muraglia elettronica molto simile a quella concreta di Pechino, che nei piani di Google dovrebbe rendere l'azienda inespugnabile.

Sapere se il proprio pc e compatibile con windows 7



windows 7 l' ultimo sistema di casa microsoft e molto piu leggero rispetto al suo predecessore windows vista.
infatti per far girare windows 7 bastano solo:
processore: 1GHz
ram:1gb (512mb sono sufficienti vedremo piu avanti come fare)
memoria video;128mb
spazzio hard disk:16gb liberi
per controllare tutto questo e vedere se le proprie periferiche sono compatibili, microsoft ha messo a disposizione un piccolo programma chiamato "windows 7 upgrade advisor" scaricabile qui
questo programma e di semplice utilizzo, Dopo aver installato Windows 7 Upgrade Advisor, e aver lanciato la scansione, i risultati forniranno una prima panoramica sulla possibilità di aggiornare il sistema.
finita la scansione vi dirà anche quale tipo di installazione e più adatta al vostro pc